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Andloviz, Società Ceramica Italiana di Laveno, Vasi Monza 77

Andloviz, Società Ceramica Italiana di Laveno, Vasi Monza 77

Alcune varianti in monocromo e con decorazioni figurative del vaso a coppa con coperchio vennero esposte dalla Società Ceramica Italiana di Laveno in occasione della Terza Esposizione Internazionale delle Arti Decorative Moderne di Monza del 1927, distribuendole con ordine simmetrico, insieme ad altre terraglie del campionario, all’interno di scenografiche vetrine a doppio corpo addossate alle pareti, composte da una sorta di cassettone di base con piano di appoggio e da una scaffalatura dai profili curvi e mistilinei (Guido Marangoni, La III Mostra Internazionale delle Arti Decorative, Monza 1927, Notizie-Rilievi-Risultati, Istituto Italiano d’Arti Grafiche, Bergamo, 1927, p. 9). Il successo di questa forma, non più presente nel catalogo del 1939, e la varietà dei decori ad essa associata sono testimoniati anche dai tre esemplari in collezione privata, che ben esemplificano le tre linee di intervento principali.

Il primo modello è dipinto in nero metallizzato, lasciando però delle ampie campiture sulla pancia e sul coperchio per poter inserire i soggetti figurati, in questo caso rappresentanti nature morte allegoriche legate alle diverse espressioni artistiche.

Nel secondo vaso, purtroppo privo del coperchio, la superficie bianca è ritmata da una decorazione astratta formata da linee rette che si intersecano tra loro, alternata a fiori estremamente stilizzati (Catalogo Paglia, 1916-1932 [riproduzione anastatica 2011] , dec. 1279).

Infine, il vaso monocromo è rivestito con smalti screziati e lumeggiature in oro, secondo un gusto più affine alla temperie degli anni trenta. Come confermato dalla firma riportata sotto la base, la ceramica fu prodotta dallo stabilimento di Laveno, ma la decorazione pittorica fu eseguita successivamente, a terzo fuoco, dal pittore torinese Siro Bevilacqua, il quale, intorno al 1928, aprì nel capoluogo piemontese un proprio studio specializzato nella decorazione di ceramiche bianche prodotte da fabbriche italiane, tedesche, francesi e ungheresi.

Stefania Cretella

Informazioni

Data1927
Tecnica e materialiterraglia a colaggio
CollezioneCerro di Laveno, collezione Sironi
Bibliografia<strong>Vaso Monza 77 - </strong><em><strong>le Arti</strong>: </em><em>Alcune ceramiche moderne d’arte della Manifattura di Laveno disegnate da Guido Andlowitz</em>, in “Domus”, n. 12, dicembre 1928, p. 63; <em>Laveno alla Triennale di Monza</em>, in “Domus”, n. 33, settembre 1930, p. 63; <em>Il déco in Italia</em>, catalogo della mostra (Roma, Chiostro del Bramante, 20 marzo – 13 giugno 2004) a cura di F. Benzi, Electa, Milano 2004, p. 185, cat. 194; <em>Il decoro in tavola. Forme e colori di Guido Andloviz</em>, catalogo della mostra a cura di Anty Pansera, Mariateresa Chirico (Milano, Museo Bagatti Valsecchi, 10 maggio – 3 luglio 2011), Allemandi, Torino 2011, p. 92, fig. 10