Salta al contenuto principale
Balsamo Stella, S.A.L.I.R., Coppa Sirena e luna

Balsamo Stella, S.A.L.I.R., Coppa Sirena e luna

La Coppa Sirena e luna (modello 152) rientra all’interno del ricco repertorio di vetri prodotti dalla manifattura muranese S.A.L.I.R. durante gli anni collaborazione con Guido Balsamo Stella, responsabile dei disegni incisi da Franz Pelzel sulla superficie di vasi, coppe, specchi e servizi da tavola. Rispetto ad altri modelli ispirati al mondo delle sirene e dei tritoni, che presentano un’atmosfera giocosa e divertita, l’esemplare in esame raffigura una scena di maggior lirismo e dolcezza, descritta attraverso un disegno morbido e raffinato che non rinuncia comunque a un evidente grafismo e a una certa solidità volumetrica. La sirena è una creatura dalle forme allungate, seduta tra la spuma e i flutti del mare che creano getti d’acqua sintetizzati da motivi a volute e tratteggi puntinati; per accentuare l’atmosfera romantica della composizione, Balsamo Stella inserisce una falce di luna e un pianeta che solcano il cielo stellato. La coppa a corpo campaniforme, sostenuto da un piede troncoconico in pasta vitrea nera, è dotata di due piccole anse a onda che riprendono la linea sinuosa della decorazione figurativa. La fotografia conservata presso l’Archivio fotografico della manifattura mostra una variante del vaso privo delle anse ornamentali.

Stefania Cretella

Informazioni

Data inizio1925
Data fine1928
Tecnica e materialiVetro soffiato inciso e vetro nero
Bibliografia<p class="p1"><span class="s1"><i>Guido Balsamo Stella 1882-1941. Opera incisoria e vetraria</i>, catalogo della mostra (Bassano del Grappa, Palazzo Agostinelli) a cura di G. Pezzini Bernini, Bassano del Grappa 1987, pp. 219-220, n. 5, 7; </span><i>I tesori del mare. Suggestioni miti trasparenze</i>, catalogo della mostra (Livorno, Museo Civico Giovanni Fattori, 29 aprile – 25 luglio 2004), Comune di Livorno, 2004, cat. 224; Valerio Terraroli, <i>Futurismo, arti decorative e quotidianità. L’eredità modernista e l’oggetto come veicolo della modernità</i>, in <i>Futurismo 1909-2009. Velocità + Arte + Azione</i>, catalogo della mostra a cura di Giorgio Lista, Ada Masoero (Milano, Palazzo Reale, 6 febbraio – 7 giugno 2009), Skira, Milano 2009, p. 439, fig. 455; Stefania Cretella, in <i>La forza della modernità. Arti in Italia 1920-1950</i>, catalogo della mostra (Lucca, Fondazione Ragghianti, 20 aprile - 6 ottobre 2013), a cura di Maria Flora Giubilei, Valerio Terraroli, Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti, Lucca 2013, pp. 329-330, n. 55; Stefania Cretella, <i>Art Déco. Gli anni ruggenti in Italia</i>, catalogo della mostra (Forlì, Musei San Domenico, 11 febbraio - 18 giugno 2017) a cura di Valerio Terraroli, Silvana editoriale, Cinisello Balsamo 2017, p. 356, cat. 9.8</p>