Biancini, Società Ceramica Italiana di Laveno, Putto con oca
La piccola ceramica smaltata in verde screziato rientra nel gruppo di sculture di soggetto popolare e rurale ideate dallo scultore Angelo Biancini per la Società Ceramica Italiana di Laveno, per la quale operò tra il 1937 e il 1940.
Il modello del Putto con oca deriva dall’antica tradizione iconografica italiana e dalla scultura accademica, sebbene il soggetto venga rivisitato secondo i canoni stilistici propri dell’artista. Il tono ironico e divertito della scultura si evince soprattutto dalla trasformazione del volto in una sorta di maschera caricaturale, che esplicita in modo chiaro ed evidente lo stupore provato dal putto nello stringere tra le braccia l’animale. L’importanza del dato espressivo è sottolineata anche dalla composizione, in quanto le linee di forza definite dal triangolo delle gambe divaricate e dalle ali spiegate dell’oca convergono proprio verso il cerchio della bocca.
Stefania Cretella