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Campi, Formella Still-Leben

Campi, Formella Still-Leben

La formella in grés e porcellana fa parte di una serie di piccoli pannelli denominati dalla stessa artista Still-Leben, creati in esemplare unico a partire dal 1998, dapprima in collaborazione con la Meteor di Laveno e la Arcadia di Trezzano sul Naviglio, in seguito con la Sabbion di Laveno e la Royal di Lomazzo.

Come riferito dalla stessa Antonia Campi, questo gruppo di opere in costante ampliamento e divenire, nascono da una “sensazione”: “Mi sembra che il molto trash che ha invaso l’arte contemporanea – insistito sullo ‘schifoso’ e ‘rivoltante’ – sia una stupida bestemmia nei confronti della vita. Mi sembra meglio cogliere quanto di ‘estetico’ e di poetico ci possa essere in una buccia di banana o nei noccioli di ciliegia o nella foglia secca che buttiamo nella spazzatura” (cit. in Anty Pansera, Antonia Campi. Creatività, forma e funzione. Catalogo ragionato, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2008, p. 74). Nascono quindi in questa ottica di aperta polemica nei confronti del mondo artistico contemporaneo le sue nature morte in materiali ceramici cotti a gran fuoco, costituiti da un piatto dalle forme irregolarmente ovoidali, decorato a freddo in bianco o in nero, sul quale vengono assemblate piccole plastiche, anch’esse dipinte a freddo, raffiguranti prodotti di scarto tratti dal mondo naturale, come bucce di vari frutti, semi, noccioli, rametti e foglie.

Stefania Cretella

Informazioni

Data2007
Tecnica e materialigrés e porcellana
CollezioneCerro di Laveno, collezione Sironi
BibliografiaAnty Pansera, <em>Antonia Campi. Creatività, forma e funzione. Catalogo ragionato</em>, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2008, p. 221, cat. 4.74