Campi, Meteor
Tra il 1999 e il 2006 Antonia Campi si affidò alla ditta Meteor di Laveno per far realizzare alcuni disegni per oggetti d’uso di varia natura. L’azienda, fondata nel 1987 dai cugini Alessio e Tino De Ambroggi, non era specializzata in prodotti artistici, bensì in articoli refrattari destinati principalmente ad uso industriale, da utilizzare come strumenti per la cottura nei diversi settori dell’industria della ceramica e dei laterizi. Sono anni in cui la ditta apre però le sue porte ai principali artisti locali, mettendo a loro disposizione le proprie competenze e strumentazioni tecniche (e qui, ad esempio, che tra il 2002 e il 2003 Albino Reggiori mise a punto le sue opere in refrattario a monocottura a 1280°).
Le opere prodotte dalla Campi mantengono un assoluto equilibrio tra perfezione tecnica e valenza artistica, rispecchiando pienamente lo stile caratteristico della designer, sempre oscillante tra il rigore astratto e l’imprevedibilità informale. Anche le scelte pittoriche si muovono su questi due fronti, privilegiando per i prodotti seriali le colorazioni in tinta unita, con smalti dai toni forti e pieni, riservando invece agli esemplari in edizioni limitate l’uso di smalti a freddo stesi con pennellate libere che seguono la forma dell’oggetto.
Stefania Cretella