Campi, Società Ceramica Italiana di Laveno, Portaombrelli C 9
Il Portaombrelli C 9 è uno dei primi progetti per prodotti seriali disegnati dalla Campi, approvati e messi in produzione all’interno dello Stabilimento Lago della Società Ceramica Italiana di Laveno. La fantasia della designer valtellinese emerge in ogni aspetto del portaombrelli, a cominciare dalla forma vagamente a clessidra che le permette di sperimentare con l’asimmetria e le linee arrotondate e morbide. La superficie non è liscia, ma movimentata da un particolare effetto martellinato, sul quale si inseriscono elementi figurativi in rilievo che sembrano voler rileggere i bassorilievi introdotti da Angelo Biancini nelle ceramiche da lui progettate per la stessa manifattura nel decennio precedente. In questo caso, i motivi ideati dalla Campi si differenziano nei due lati, creando un oggetto double face; su un lato si trovano rami carichi di frutti, sull’altro varie tipologie di vasi, separati da righe sghembe. Il portaombrelli poteva essere dipinto a mano, lasciando lo sfondo bianco, oppure in serie, utilizzando colori in tinta unita stesi in modo omogeneo o con effetti screziati, non dissimili a quelli già utilizzati da Biancini e Andloviz.
Un esemplare del modello C 9 venne esposto in occasione della IX Triennale di Milano del 1951.
Stefania Cretella