Campi, Società Ceramica Italiana di Laveno, Serie Articoli fantasia
Il Portaombrelli modello C 33 fa parte del gruppo di terraglie prodotte in serie e appartenenti al catalogo degli Articoli fantasia, progettati da Antonia Campi tra il 1948 e il 1957. La forma ovoidale del portaombrelli e i grandi fori aperti nella ceramica, quasi a voler negare la funzione stessa dell’oggetto, dimostrano la conoscenza delle novità introdotte da Lucio Fontana, la vicinanza alle sculture di Henri Moore e la spiccata tendenza dell’artista verso l’astrazione e la geometrizzazione, sottolineata anche dall’uso di colori primari, spesso abbinati a smalti neri. La terraglia, presentata alla IX Triennale di Milano nel 1951 nella sezione delle Ceramiche allestita da Gio Ponti, è probabilmente l’opera più nota e riprodotta tra quelle ideate da Antonia Campi per la Società Ceramica Italiana di Laveno.
Appartengono allo stesso concept la fruttiera e le coppette prodotte in diverse dimensioni e combinazioni cromatiche, caratterizzate dalla presenza di tre fori asimmetrici che vanno a creare una sorta di impugnatura, e il più tardo Vaso C 300 , dalla superficie esterna segnata da righe e trattini in rilievo che accompagnano l’andamento curvilineo del contenitore. Nel Vaso C 253 il foro posto in una delle due estremità dell’imboccatura a boccaglio suggerisce la possibilità di adoperare l’oggetto anche come versatoio, trasformando l’elemento decorativo in uno strumento funzionale.
Stefania Cretella