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Campi, Società Ceramica Italiana di Laveno, Vaso C 340

Campi, Società Ceramica Italiana di Laveno, Vaso C 340

vaso, per molto tempo ritenuto disperso e noto solo attraverso fotografie d’epoca, fa parte della serie di terraglie disegnate da Antonia Campi per lo Stabilimento Lago della Società Ceramica Italiana di Laveno.

Le forme irregolari e l’asimmetria che determina la leggera pendenza in avanti del vaso sono caratteristiche tipiche delle invenzioni della designer, databili alla prima metà degli anni cinquanta. La volumetria monumentale e compatta del corpo del recipiente è ulteriormente sbilanciata dall’unica ansa laterale che crea una sorta di buco della struttura complessiva dell’oggetto e gioca con le proporzioni assottigliando la parte laterale dell’impugnatura. I due esemplari in esame mostrano anche un diverso approccio nelle scelte della decorazione pittorica: nel primo caso la superficie presenta una grezza ruvidezza evidenziata dalla leggera bicromia degli smalti opachi avorio e ocra, mentre nel secondo esemplare la superficie è liscia e lucida, ma visivamente movimentata da una smaltatura con leggere colature che creano un effetto marmorizzato.

Stefania Cretella

Informazioni

Data1954
Tecnica e materialiterraglia a colaggio
CollezioneCerro di Laveno, collezione Sironi
Bibliografia<em>Antonia Campi. Antologia Ceramica 1947-1997</em>, catalogo della mostra (Cerro di Laveno Mombello, Museo Internazionale Design Ceramico Civica Raccolta di Terraglia, 9 maggio – 2 agosto 1998) a cura di Enzo Biffi Gentili, Electa, Milano, 1998, p. 23; Anty Pansera, <em>Antonia Campi. Creatività, forma e funzione. Catalogo ragionato</em>, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2008, p. 179, cat. 2.71; Carlo Sironi, <em>Antonia Campi. Opere scelte 1949-2009</em>, Allemandi, Torino, 2009, pp. 79, 91