Ponti, Società Ceramica Richard-Ginori, Grande bomboniera Balletto – Omaggio agli snob
L’elemento caratteristico di questa porcellana risulta essere il particolare coperchio con presa modellata plasticamente che raddoppia l’altezza totale dell’oggetto e raffigura una coppia di ballerini in abiti da contadini che sollevano le estremità di un drappo posto dietro le loro spalle. Il soggetto rientra dunque nel genere delle tematiche popolaresche, che fanno parte del vasto repertorio di disegni e suggestioni che popolano l’eterogeneo immaginario pontiano. Le due figure si trovano davanti a un complesso intreccio vegetale, fortemente stilizzato, che quasi sicuramente influenzò il ceramista Giuseppe Piombanti Ammannati nel momento in cui modellò la composizione di rami, perle e putti posti sulla sommità della sua Acqua, Terra, Cielo, Aria – Testa in rosso (Faenza, MIC). Il corpo del contenitore è modellato con scanalature verticali a spigoli vivi che risentono dell’influenza dei modelli viennesi di Josef Hoffmann, Dagobert Peche e Pavel Janák, ma anche delle linee nette e taglienti di matrice cubista e futurista. L’attualità del motivo a scanalature vive è confermato dal servizio da caffè forma Monza e dal vaso ottagonale con coperchio forma Monza 25 prodotti negli stessi anni dalla Società Ceramica Italiana di Laveno su disegno di Guido Andloviz. Il gruppo plastico, gli incavi del coperchio e il motivo a cordoncino della base sono dipinti con colori accesi e contrastanti che mettono maggiormente in risalto l’accento popolare dell’opera e richiamano la gamma cromatica vivace adottata dagli artisti futuristi. Di questa bomboniera esiste anche una variante in porcellana bianca e decorazione a foglia d’oro lucidata a punta d’agata, esposta in occasione della Seconda Mostra Internazionale delle Arti Decorative di Monza del 1925.
Stefania Cretella