Ponti, Società Ceramica Richard-Ginori, Le stagioni
Il tema delle Stagioni ha sempre avuto una notevole fortuna artistica, prestandosi per essere interpretato attraverso un’infinita varietà di allegorie e combinazioni. Lo stesso Ponti, in qualità di direttore artistico della manifattura Richard-Ginori, si avvicinò a tale soggetto traducendolo prima attraverso la sequenza di sirene che ornano piatti, piastrelle e vasi, poi mediante coppie di giovani contadini che trasportano i simboli della relativa stagione appesi ad aste, come nel caso della serie di piatti in esame. Questa iconografia, databile al 1927-1928, rispetta le medesime caratteristiche stilistiche della serie Vendemmia e rielabora la composizione già sviluppata nella scena con Il trasporto, utilizzato anche come motivo indipendente nelle porcellane L’uva della terra promessa. Pur nella ripetitività dello schema compositivo, nel suo complesso la sequenza di piatti mostra una sufficiente varietà ottenuta non solo attraverso i diversi attributi stagionali (cesto di fiori per la primavera, fascine di grano per l’estate, uva per l’autunno e rami secchi per l’inverno), ma anche mediante le diverse pose e fattezze dei personaggi, sempre accompagnati da cani in movimento.
Stefania Cretella